2016-09-10
La festa dell'Assunta alla Madonnetta
Cari Amici,
Il 15 agosto scorso, solennità dell’Assunzione e Glorificazione al cielo di Maria SS.ma, si è ripetuta nel Santuario della Madonnetta (Genova) la grande Veglia dell’aurora, per accogliere Maria SS.ma, che scende ogni anno in modo straordinario nel suo Santuario secondo la promessa fatta al Ven. P. Carlo Giacinto Sanguineti. La funzione, particolarmente solenne, è iniziata alle ore cinque mattutine ed è stata seguita da una folla di fedeli, convenuti un po’ da tutta Italia; in essa è stato ricordato il 320° anniversario dell’inaugurazione del Santuario e della terza consacrazione della città e repubblica di Genova alla Madonna, che ebbe luogo in cattedrale per iniziativa del Fondatore nello stesso pomeriggio del 15 agosto 1696, alla presenza dell’arcivescovo Card. Gianbattista Spinola e del doge Bendinelli Negrone. Per commemorare l’evento l’attuale arcivescovo di Genova, card. Angelo Bagnasco, ha concesso ai fedeli la possibilità di lucrare in giornata l’Indulgenza giubilare dell’Anno Santo e ha presieduto la liturgia delle Lodi, guidando infine la rinnovazione dell’Atto di consacrazione a Maria a nome dell’Arcidiocesi genovese.
Nella veglia c’è stata gioia grande anche per la presenza di un bel gruppo di fedeli ortodossi, guidati dal Rev. Padre Filip Sorin, decano della Chiesa ortodossa romena di Genova e Liguria, che ha accolto con molto entusiasmo l’invito a pregare e operare insieme ai cattolici al fine di sviluppare un dialogo costruttivo verso l’unità della Chiesa. Egli ha rivolto a Maria una preghiera speciale sulla traccia dell’Akatistos, mentre il coro ortodosso ha eseguito due bei canti in onore dell’Assunta e, al termine della cerimonia, ha preso parte alla processione storica, ideata dal Fondatore stesso nel giorno dell’inaugurazione e formata da trentotto fedeli, che con un fiore bianco in mano sono scesi dalle scalinate superiori verso la cappella della Madonnetta, deponendo in due grandi vasi l’omaggio floreale a Maria. Anche l’arcivescovo ha deposto il suo fiore sull’altare a nome dell’arcidiocesi genovese, quindi ha raccomandato a tutti, con un ultimo breve messaggio, di dare la testimonianza cristiana del coraggio a livello personale, familiare e sociale, nonché l’impegno a riprendere la messa quotidiana con la comunione. Infine l’arcivescovo ha impartito la benedizione solenne a tutti. Il fiore bianco, deposto all’altare della Madonnetta, sarà il simbolo della nostra comune volontà di costruire un mondo veramente riconciliato in Dio, nel quale ognuno esista finalmente per l’altro. Il futuro è già aperto con Maria!
In questo contesto del dialogo inter\-culturale e inter\-religioso, abbiamo voluto ricordare anche l’evento dello scorso anno, quando abbiamo pregato insieme allo sceicco libanese il Dott. Mohamad Nokkari, fondatore di un movimento internazionale musulmano mariano per il dialogo fra Islam e Cristianesimo. A lui abbiamo indirizzato anche un caloroso messaggio augurale ricordando la sua meritoria opera di sviluppare il dialogo fra islam e cristianesimo. Egli ha risposto dicendosi onorato di far parte della nostra ‘famiglia mariana’ e manifestandoci anche il suo pensiero sull’attuale situazione. Ecco la sue forti parole: ‘Certamente è desolante quanto accade oggi nel mondo con tali e tante atrocità. Ma non credete forse con me, che la ragione di queste urla dell’odio e dei massacri sia quella di annunciare l’imminente ritorno di Cristo? La tracotanza del Male assoluto è la prova che il ritorno di Cristo è inevitabile: per questo l’azione diabolica preme per farci perdere la speranza in Dio e nel futuro. Da parte mia sono e sarò sempre con voi per collaborare a favore della pace e riconciliazione fra i credenti. Spero di incontrarvi ancora e vi confermo la mia amicizia profonda a nome della mia famiglia’. Nobili e coraggiosi sentimenti, che ci incoraggiano a continuare il dialogo attraverso la Madonnetta e il sito in nove lingue, che diffonde il pensiero di Agostino, campione indiscusso del dialogo fra tutte le culture e religioni.
Tutta la giornata del 15 agosto è stata caratterizzata da un incessante afflusso di fedeli al nostro bellissimo Santuario \- voluto dalla Madonna stessa per riconciliare il mondo con la misericordia divina – fino alla messa vespertina, che ha visto la presenza di un centinaio di Sorelle consacrate. Desideriamo pertanto ringraziare di cuore tutti i confratelli e gli amici del Santuario, che hanno collaborato in ogni modo per la felice riuscita della solennità, e fra essi Alvaro Mascioni, editore di Shalom, che ha sponsorizzato la pubblicità del Santuario sui quotidiani Avveniree Il Secolo XIX.
Come corollario della festa, nei giorni scorsi abbiamo avuto il piacere di accogliere un bel pellegrinaggio di fedeli ortodossi romeni della comunità di Savona, guidati dal rev. P. Giorgio, che hanno pregato a lungo e ammirato il santuario (presepio, reliquie, museo). Inoltre è giunto in visita anche il Rev. P. Réné Combal, rettore emerito e storico ufficiale del santuario francese di Notre\-Dame du Laus, situato nel dipartimento Des Hauts Alpes, diocesi di Gap\-d’Embrun. Esso ha avuto origine da numerose apparizioni della Vergine Maria alla pastorella Benedetta Rencuret, verificatesi dal 1664 al 1718, in cui le ha chiesto di costruire un tempio sulle rovine di un’antica cappella, dedicato alla conversione dei peccatori. Dunque: identico il messaggio spirituale con il nostro santuario della Madonnetta e apparizioni verificatesi nello stesso periodo storico delle apparizioni al Ven. P. carlo Giacinto (1674\-1721\). Per questo abbiamo espresso il comune desiderio di poter allacciare in un prossimo futuro un vero gemellaggio spirituale con questo santuario francese. Ambedue si possono definire una piccola Lourdes, luogo per eccellenza di riconciliazione e conversione.
La Madonna benedica tutti voi!
P. Eugenio Cavallari, OAD
rettore