Santuario della Madonnetta

2013-08-11 · Diciannovesima Domenica · Anno C

Diciannovesima Domenica fra l'anno

Letture: Sapienza 18, 3.6 9; Ebrei 11, ...12; Luca 12, 32 48

Anche voi tenetevi pronti, perché il Figlio dell’uomo verrà nell’ora che non pensate

Letture: Sapienza 18, 3.6 9; Ebrei 11, …12; Luca 12, 32 48.

1 - La notte della liberazione - Per il popolo ebraico, schiavo in Egitto, la liberazione avvenne di notte, una notte però rischiarata da una colonna di fuoco; per ogni uomo “la notte di liberazione” è la morte, illuminata però da una fedele e serena attesa del Signore. Essa è la nostra Pasqua della vita eterna in Cristo risorto.

2 - Abramo - Il patriarca Abramo è il simbolo vivente di un uomo, che ha una fede incrollabile nella assicurazione della “terra promessa”: “Per fede, Abramo, chiamato da Dio, obbedì partendo per un luogo che doveva ricevere in eredità, e partì senza sapere dove andava”. Perciò egli visse tutta la vita nella terra promessa “come in una regione straniera, abitando sotto le tende”. In realtà, egli attendeva di abitare un giorno nella città eterna, cioè in Dio stesso, e per sempre.

3 - La fede - L’autore della Lettera agli Ebrei così la definisce: “Essa è fondamento delle cose che si sperano e prova di quelle che non si vedono”. Il motivo, da cui nasce e si sostiene la fede, è questo: Dio è fedele alle sue promesse. Dio è di parola! Egli ha promesso, in Cristo, la liberazione dal peccato, dalla morte e da ogni male; ha promesso la vita eterna a coloro che egli ama.. Ebbene: questo ACCADRÀ!

4 - “Siate pronti” - Il Vangelo riprende il succo del discorso: “Non temere piccolo gregge, perché al Padre vostro è piaciuto di darvi il suo regno”. La vita eterna diventa così il vero “tesoro”, al quale attaccare il nostro cuore, cioè tutte le nostre speranze: “Vendete ciò che avete e datelo in elemosina, fatevi borse che non invecchiano, un tesoro inesauribile nei cieli, dove i ladri non arrivano e la tignuola non consuma”. La stessa povertà evangelica è motivata dunque dalla speranza nella vita eterna e dall’amore al prossimo!

5 - Avvertimenti divini - Eccoli: a) tenetevi pronti perché non conoscete l’ora della morte; b) siate amministratori sagaci e fedeli dei doni di Dio, perché dovrete rendere strtto conto di tutto; c) “il servo che, conoscendo la volontà del padrone, non avrà agito secondo la sua volontà, riceverà molte percosse; quello invece che, non conoscendola, avrà fatto cose meritevoli di percosse, ne riceverà poche” (Inferno - Purgatorio); d) “a chiunque fu dato molto, molto sarà chiesto; a chi fu affidato molto, sarà richiesto molto di più;” e) beati i servi fedeli perché il padrone “li farà mettere a tavola e passerà a servirli” (Paradiso)!

La stessa domenica negli altri anni