Santuario della Madonnetta

2025-03-19 · San Giuseppe · Anno C

San Giuseppe

Letture: 2 Samuele 7,4-5.12-14.16; Romani 4,13.16-18.22; Matteo 1,16.18-21.24

Giuseppe, non temere di prendere con te Maria come tua Sposa

Letture: 2 Samuele 7,4\-5\.12\-14\.16; Romani 4,13\.16\-18\.22; Matteo 1,16\.18\-21\.24\.

1 \- Uomo giusto \- La giustizia di S. Giuseppe doveva essere talmente grande, che risultasse in tutto degno della missione altissima affidatagli da Dio: essere il primo collaboratore della Redenzione, accanto a Gesù e Maria. Per questo egli incana in sé la pienezza dei doni dello Spirito Santo, concessi a tutti i protagonisti del Vecchio Testamento, da Abramo a Giovanni Battista: patriarchi, profeti, re, saggi e asceti di ogni categoria d’Israele. Ecco perché anche Giuseppe doveva essere sottoposto a tutte le stesse ‘prove’ per saggiare la sua piena fedeltà al disegno salvifico di Dio: Tutti quelli che piacquero a Dio furono provati con molte tribolazioni e si mantennero fedeli’ (Giuditta 8,26\).

2 \- Sposo di Maria \- Non temere, Giuseppe, di prendere con te Maria come tua sposa. Ciò che è generato in lei viene dallo Spirito Santo’ (Van\-gelo). Giuseppe aveva ‘creduto’ fino in fondo alla sua promessa sposa, Maria, condividendo in pieno l’ideale di una vita sponsale, vissuta nella verginità consacrata. Come era possibile che proprio Lei lo avesse tradito in un modo così offensivo, senza dirgli nulla… Nel suo dramma personale rivivono tutte le offese alla santità del fidanzamento e del matrimonio. Ma, nonostante tutto, Giuseppe ‘non voleva ripudiarla e meditava di licenziarla in segreto’. Così egli si rende degno di essere pronto alla missione di sposo vergine e padre.

3 \- Padre putativo di Gesù \- ‘Essa partorirà un figlio e tu lo chiamerai Gesù’ (Vangelo). Ci soccorre S. Agostino: ‘Coloro che adottano dei figli, non li generano forse col cuore più castamente, non potendoli generare carnalmente? In tal modo ha maggior diritto nei suoi riguardi la volontà dell’adottante che non la natura del generante. Così Giuseppe non solo doveva essere padre, ma doveva esserlo in sommo grado’ (Discorso 51,16\). In effetti S. Giuseppe ha meritato di rappresentare la Paternità stessa di Dio, non solo su Gesù ma su tutti gli uomini!

4 \- Patrono della Chiesa \- ‘Ecco il servo saggio e fedele, che il Signore ha posto a capo della sua famiglia’ (Liturgia). S. Giuseppe ne è ben degno perché in se prefigura tutti i modelli della Chiesa e della famiglia umana: figlio e fratello, sposo e padre. Ecco perché S. Paolo afferma che coloro, i quali Gesù si è degnato di avere come fratelli e coeredi, lo diventano in virtù di una certa adozione della grazia di Dio: ‘Quando venne la pienezza del tempo, Dio inviò il proprio Figlio, nato da donna e nato sotto la legge, perché ricevessimo l’adozione a figli (Galati 4,4\).
Egli quindi è a buon diritto il patrono di tutti: i lavoratori, i padri, gli ammalati, i morienti… Rappresenta insomma a pieno titolo la Provvidenza di Dio su tutte le sue creature.

5 \- La castità \- ‘S. Giuseppe è padre non per virtù della carne, ma della carità. Egli è tanto più sicuramente padre, quanto più castamente è padre. Alla pietà e alla carità di Giuseppe nacque dalla vergine Maria un figlio, e proprio il Figlio di Dio’ (S. Agostino, Discorso 51,20,30\). Anche noi aspiriamo a partecipare in qualche modo alla paternità spirituale di
S. Giuseppe, considerandoci responsabili della vita di ciascun uomo. In realtà la castità e la verginità sono preparazione anche alla paternità dei sacerdoti e dei consacrati.