Santuario della Madonnetta

2014-06-15 · Solennità della Santissima Trinità · Anno A

Solennità della Santissima Trinità

Letture: Esodo 34, 4b 6.8 9; 2 Corinzi 13, 11 13; Giovanni 3, 16 18

La grazia del Signore Gesù Cristo, l’amore di Dio Padre e la comunione dello Spirito Santo siano con tutti voi.

Letture: Esodo 34, 4b 6.8 9; 2 Corinzi 13, 11 13; Giovanni 3, 16 18.

1 - Ringraziamo - Oggi è la festa del grazie alla Santissima Trinità, dalla quale discende ogni dono perfetto: la creazione degli angeli, degli uomini, degli esseri viventi e materiali. Tutto è la risultante dell’amore infinito di Dio Padre, Dio Figlio, Dio Spirito Santo: la vita eterna, la verità perfetta, l‘amore infinito.

2 - Immagine trinitaria – Quando Dio, in un mirabile consiglio di famiglia, ha progettato lo spirito dell’uomo, lo ha pensato in rapporto a Se stesso:’Facciamo l’uomo a nostra immagine e somiglianza’ (Genesi). L’uso del plurale è quanto mai indicativo. Ma in un certo senso si può dire altrettanto di ogni essere creato. Infatti ogni singola creatura in qualche modo è un essere che esiste (il Padre), è una determinata essenza o natura (secondo l’idea che ne ha il Verbo), è un essere buono e utile agli altri (manifestazione della bontà dello Spirito Santo). Così anche l’infimo fra tutti gli esseri, direbbe Agostino, è un ‘abbozzo di Trinità’. Infine la creazione in blocco è stata modellata per raggiungere una armoniosa unità di perfezioni diverse, ma finalizzate al servizio del tutto (partecipazione dell’unità trinitaria). Comunque la manifestazione più alta e convincente del mistero trinitario nell’ordine naturale è la realtà della famiglia, fondamento di tutta la vita sociale: ‘Non è bene che l’uomo sia solo’ (Genesi).

3 - La Chiesa - La definizione più centrata l’ha coniata S. Cipriano, vescovo martire di Cartagine (metà del secolo terzo dopo Cristo): ‘Popolo fuso in una cosa sola dall’unità del Padre, del Figlio, dello Spirito Santo (Plebs adunata de unitate Patris et Filii et Spiritus Sancti)’. L’umanità intera diventa Chiesa, in quanto famiglia a immagine dell’unità della Trinità. Questo è il dono della salvezza: restituire agli uomini la dignità di figli di Dio, partecipando alla vita della Trinità, che è unità di amore e di operazioni. Il cammino, certamente lungo e faticoso, che attende l’uomo è raggiungere l’obiettivo dell’unità perfetta, quando Dio sarà tutto in tutti. E questa è precisamente la missione della Chiesa.

4 - Costruire l’unità - Essa si sviluppa in tre momenti: a) nella persona, per eliminare ogni squilibrio o conflitto interiore (carattere, passioni, spirito corpo) e raggiungere la maturità piena; b) nella famiglia, per progredire attraverso il dialogo, la comprensione reciproca, l’assistenza e la comunione; c) nella società , per eliminare le discriminazioni, sopraffazioni, conflitti, individualismi.

5 - Tempio della Trinità - Il cuore dell’uomo è la piccola chiesa dove Dio ama abitare. Gli antichi cristiani si chiamavano per questo ‘teophoroi’, ossia portatori di Dio. Esclama Paolo ai Corinzi: ‘Non sapete che Dio abita nei vostri cuori’? Ecco la realtà quotidiana che fa sacro l’intimo dell’uomo e inviolabile tanto la coscienza quanto il corpo; apre il cuore all’ascolto di Dio e alla preghiera, conforta in tutte le prove e sofferenze della vita: ‘Fratelli, siate lieti, tendete alla perfezione, fatevi coraggio a vicenda, abbiate gli stessi sentimenti, vivete in pace e il Dio dell’amore e della pace sarà con voi’(Paolo).

La stessa domenica negli altri anni