Santuario della Madonnetta

2014-06-08 · Solennità di Pentecoste · Anno A

Solennità di Pentecoste

Letture: Atti 2, 1 11; 1Corinzi 12.3b - 7, 12-13; Giovanni 20, 19 23

Ricevete lo Spirito Santo; a chi rimetterete i peccati saranno rimessi, al contrario resteranno non rimessi.

Letture: Atti 2, 1 11; 1Corinzi 12.3b – 7, 12-13; Giovanni 20, 19 23.

1 - Il Dono pasquale - È proprio lo Spirito Santo, manifestazione totale della misericordia del Padre e del Figlio, donato agli uomini salvati da Gesù sulla croce. Chi crede e si pente dei peccati ottiene la remissione della colpa e della pena. Questo dono specifico è stato affidato agli apostoli nella sera di pasqua come loro ministero fondamentale: ‘A chi rimetterete i peccati saranno rimessi, a chi non li rimetterete resteranno non rimessi’.

2 - La vita nuova – ‘Venne dal cielo un rombo, come vento impetuoso, che riempì tutta la casa. Apparvero lingue di fuoco che si posarono su ciascuno di loro. Furono tutti pieni di Spirito Santo e cominciarono a parlare in altre lingue’ (Atti). L’Amore di Dio è in effetti: vento che spazza via l’egoismo che imprigiona la vita, fuoco che fa bruciare il cuore umano di affetto per tutti, nuovo linguaggio che tutti intendono e unisce tutti.

3 - I sette doni - Lo Spirito Santo si manifesta in sette forme: a) sapienza (gusto delle cose celesti ed eterne), b) intelletto (capacità di conoscere i doni di Dio e di ringraziarlo), c) consiglio (ascolto dei suggerimenti di Dio nella coscienza, dando buoni consigli agli altri), d) fortezza (forza di volontà che vince il male e compie il bene), e) scienza (conoscenza-amore della volontà di Dio), f) pietà (sentirci figli di Dio e fratelli degli uomini), g) timore di Dio (evitare ciò che dispiace a Dio, non fare nulla per dovere o per paura o per forza).

4 - L’ospite dell’anima – Gesù ci ha lasciato lo Spirito Santo come guida della nostra vita, garanzia di certezza e sostegno infallibile: ‘O luce beatissima, invadi nell’intimo il cuore dei tuoi fedeli’. Quale differenza fra un cuore in cui abita Dio e un cuore ridotto a casa deserta! Ecco il centro del mistero di Pentecoste: Dio ricolma con il suo amore il nostro cuore e guida infallibilmente i nostri passi. ‘O Dio, - esclama Agostino nelle Confessioni - io ti cercavo fuori di me e non mi accorgevo che Tu sei dentro di me’.

5 - Punti concreti - a) Lo Spirito Santo è il nostro vero ‘direttore spirituale’, che agisce delicatamente nel cuore, ci parla e suggerisce i progetti di Dio; viviamo dunque in stretta comunione con Lui. b) L’obiettivo di ogni singola azione umana e della costruzione del mondo è in fondo ‘l’operazione Spirito Santo’: fare tutto per amore, lavorare uniti per sentirci un cuor solo e un’anima sola, essere la famiglia di Dio. Preghiamo con la Sequenza di Pentecoste: ‘Spirito Santo, piega ciò che è rigido, scalda ciò che è gelido, drizza ciò che è sviato’!

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